Penelope e Ginevra (mamma e figlia)

giovedì 28 luglio 2011

Le origini del mio nome

Il mio papà, appassionato di mitologia greca, ha scelto il mio nome già dal primo giorno che l'ho incontrato. Credo che lo abbia fatto perché in qualche modo gli ho riportato alla mente la storia della ninfa che scappò da Apollo, mentre questi tentava di sedurla.  Anch’io, proprio come Daphne, sono fuggita la prima volta che l’ho visto. Ero stata abbandonata da poco. Non mi fidavo di quegli esseri ritti su due zampe e peraltro senza coda. Il giorno che, imprudentemente, mi sono lasciata avvicinare, lui mi ha catturato. Pensai che mi avrebbe fatto del male, invece, con mia grande sorpresa, prendendomi in braccio mi avvicinò al suo petto accarezzandomi.  Mentre ero sua preda, ho potuto ascoltare il suo cuore e seguendone il ritmo dei battiti mi sono rilassata. Ho chiuso gli occhi ed ho fatto le fusa: finalmente ero a casa.

Un pò di sole

Finalmente! Dopo tanto tempo torna a splendere il sole. Non vedevo l'ora che questo accadesse.  Le mie povere ossa non ne potevano più di tutta questa umidità arrivata col tempo inclemente di questi ultimi giorni. Ora posso sdraiarmi sul balcone a crogiolarmi cullata dal cinguettio degli uccelli, sperando magari che qualcuno capiti a tiro per arpionarlo coi miei artigli e fargli la festa. Tranquilli! Questo non accadrà mai. Sono troppo pigra per andare a caccia e poi perchè dovrei farlo, quando mi basta fare un pò di fusa per trovare la mia ciotola piena? Credo che sceglierò di sdraiarmi nel vaso dell'acero nano al riparo sotto le sue foglie... E sì, la vita da gatto è proprio stressante. ^..^

mercoledì 27 luglio 2011

Un giorno speciale

Questa mattina stavo ancora pisolando nel lettone accanto alla "mamma", quand'ecco suonare la sveglia. La cosa mi ha lasciato del tutto indifferente poiché so, che prima che inizi sul serio una nuova giornata, la sveglia dovrà emettere il suo sgraziato suono perlomeno ancora tre volte. La mamma appartiene a quella categorie di persone che punta l'orario della sveglia qualche minuto in anticipo rispetto all'ora prevista, in modo da poter poltrire ancora cinque minuti... E poi la strana sarei io... :-)
Mentre elaboravo questo pensiero, è giunta in camera quella straccivendola di mia nipote Ginevra che ha cominciato a miagolare a squarciagola irritandomi non poco,infatti ho cominciato a battere nervosamente la coda sul letto per dimostrarle la mia disapprovazione. Subito dopo sono giunti Lancillotto e Penelope con gli occhi ancora velati dal sonno e con un'espressione che sembrava chiederci "cosa succede?" - Perfetto! Ci siamo proprio tutti - mi sono detta - Stavo per soffiare a Penelope (nutro una innata idiosincrasia nei suoi confronti) che mi è sovvenuto il motivo di tale trambusto. Oggi è davvero un giorno speciale: è il compleanno della mamma. Mi sono avvicinata col muso al suo viso e l'ho riempita di coccole fino a svegliarla del tutto. Buon compleanno mamma e buongiorno! ^..^

lunedì 25 luglio 2011

Mi presento

Ciao a tutti, il mio nome è Daphne e sono una gatta di razza europea dal manto di un bel colore grigio-blu dai riflessi argentei. Sicuramente tra i miei avi deve esserci stato qualche Certosino, non notate la somiglianza? Sono venuta al mondo nell’aprile del 2002 e sono stata subito abbandonata al mio destino insieme al mio fratellino Nemo, che ora purtroppo non c’è più. Nemo è stato più sfortunato di me: un pirata della strada l’ha portato via ancora cucciolo e credo che avrei potuto fare la stessa fine anch’io se non fossi stata salvata dal mio “padrone”, che fin da piccola mi ha accolto e si è subito preso cura di me.
La mia vita è cambiata drasticamente in un bel giorno di agosto dello stesso anno, infatti, proprio in quel giorno sono stata adottata e sono andata a vivere con lui. Ricordo benissimo quell’incontro, quasi come se fosse appena accaduto, ma ve lo racconterò un’altra volta.  ^..^